Walton Goggins parla delle scene tra Tig e Venus nell’episodio 7×04

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Venus Van Dam (interpretata da Walton Goggins) è diventata una cara amica per Tig (Kim Coates) in Sons of Anarchy, e la loro relazione ha fatto un passo in avanti nella puntata del 30 settembre, andata in onda negli States su FX.  “Lui [Tig] ha quella mente così deviata, ma per lei nutre pura preoccupazione e amore in modo protettivo”, Coates dice del primo bacio dei personaggi. Goggins racconta a EW del suo emozionante ritorno in SoA e anticipa che la prossima comparsa di Venus sarà nel decimo episodio della stagione finale.

EW: Nella tua mente, che tipo di momenti Venus e Tig hanno condiviso off-screen, da quando li abbiamo visti insieme l’ultima volta alla fermata dell’autobus?

Goggins: Penso che abbia visto per un bel po’ di tempo Tig. Penso che abbiano bevuto bicchieri di vino, Chardonnay o un rosato nel pomeriggio… Credo che abbiano parlato a lungo delle loro infanzie e di come siano adesso le loro rispettive vite… Penso che abbiano parlato di politica. Penso che abbiano parlato di tutto ciò di cui due persone avrebbero parlato per favorire la loro intimità e amicizia.

Era tutto lì con le due scene che Kurt [Sutter] ha scritto. Due persone che avevano trascorso abbastanza tempo insieme off screen, al fine di arrivare ad un punto in cui Tig avrebbe chiesto di Venus quando era ferito e aveva bisogno di essere confortato, e Venus sarebbe accorsa dicendogli quelle parole. Non è qualcosa che riguarda l’identità sessuale, è una questione di cuore. Quando siamo compresi da qualcuno, a prescindere da chi ci ha capito. E’ qualcosa che va al di là dei confini di genere.

Tanti fans di Sons of Anarchy vogliono parlare con te di Venus?

Ho viaggiato molto da quando ho interpretato per la prima volta Venus, e sono rimasto stupito dalla vasta gamma di persone che vengono da me e vogliono avere una conversazione su di lei – che varia per razza, disponibilità economica ed età. E’ una testimonianza di quanto sia grande il pubblico di Sons of Anarchy, ma anche di quello che Venus ha fatto per l’apertura al dialogo o per permettere ad alcune posizioni della nostra società di capire quella comunità un po’ meglio: di non avere così paura di persone delle quali non c’è davvero alcun motivo di temere: sono solo persone. Trovate un posto nel vostro cuore per accettarle. Questa è stata la cosa più gratificante.

Questo di certo non è il motivo per cui Kurt voleva fare questo, o perché io ho voluto farlo. Volevo sfidare me stesso per interpretare qualcuno che ho sognato d’interpretare da quando ho fatto un provino all’età di 20 anni, e Kurt ha pensato che fosse perfetto per il suo show. Tutte queste cose che accadono, è stato per via della chimica tra Venus e i ragazzi. Si è arrivati ad un punto in cui Venus può raccontare al pubblico dei personaggi in Sons of Anarchy, di Jax, di Gemma e del resto dei ragazzi. Quelle cose accadono naturalmente e organicamente, e la gente si apre. Lo avete visto con Gemma e come le ha risposto la prima volta. Per conoscere Venus, le ha aperto il suo cuore. Penso che questo sia il mondo. Quando si smette di essere timorosi, allora non c’è davvero nulla di cui aver paura. [Ride] E poi passiamo a parlare di roba che è veramente importante.

Sappiamo che Venus torna nell’episodio 10. Cosa ci puoi dire al riguardo?

C’è una conversazione che avviene in quell’episodio che è così poetica e (mi vien da piangere solo a parlarne in questo momento) bellissima e reale, rispetto a qualsiasi altra conversazione che abbia mai letto su carta tra due persone. Rivela davvero chi è Tig, chi è nel mondo, e come si occupa di Venus e come lei si occupa di lui, credo che vedrete onestà e una vulnerabilità che raramente sono esplorate… Che cosa pensi del video di Venus con quel signore? [Ride]

Com’è stato filmare quel video?

E’ stata una grande scena. Guy [Ferland, il regista dell’episodio] mi ha dato l’iPhone dicendomi: “Va bene, facciamolo, e vediamo cosa t’inventi.” Abbiamo parlato della posizione, dove lei dovrebbe trovarsi. Mi ha detto precisamente quello che voleva vedere, e poi siamo andati a preparare la scena nella stanza – io e questo attore veramente bello. [Ride] Abbiamo fatto circa  cinque o sei riprese. E’ stato così divertente, è stato fantastico.

Ultima domanda: Come qualcuno che ha già avuto modo di dire addio a uno show, The Shield, ed è prossimo alla stagione finale di Justified, hai dato qualche consiglio ai ragazzi di SoA?

Sì. Ho avuto lunghe conversazioni al riguardo con i ragazzi sul set un giorno. Sono tutti professionisti, staranno bene. Hanno lavorato molto prima di Sons of Anarchy e lavoreranno molto anche dopo. Ma ho detto loro di prendersi davvero molto tempo, perché il passaggio da quel tipo di vita alla vita civile è molto difficile, ed è un lutto che potrebbe non colpirti solo per sei mesi. Quando non indossi più quei giubbotti o non guidi più la moto con i tuoi amici in un show televisivo in quel modo, proverai una tristezza che non conosci. Mi ci è voluto molto tempo, mi ci è voluto un anno. Non sono stato consumato da questo, ma era qualcosa sempre molto, molto vicino ai miei pensieri. Ma la vita va avanti. Verso la prossima avventura. Dovremmo essere tutti così fortunati.

Lilly

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