Kurt Sutter parla di Mayans MC, flashbacks, prequel First 9 e tanto altro…

Mayans

In occasione del press tour estivo dei Television Critics Association, Kurt Sutter ed Elgin James insieme al cast di Mayans MC hanno parlato dello spinoff che debutterà il 4 Settembre negli USA, tra camei, flashbacks e tanto altro…

ATTENZIONE – L’ARTICOLO CONTIENE SPOILERS

“Mayans M.C.” esiste nel mondo di “Sons of Anarchy” ma le somiglianze terminano lì.

Il nuovo biker drama del creatore di “Sons” Kurt Sutter ruota attorno a Ezekiel “EZ” Reyes (interpretato da JD Pardo), un giovane ragazzo brillante, destinato ad una eccellente carriera universitaria ma che a causa di circostanze drammatiche diventa, invece, “prospect” di un MC Latino lungo il confine tra California e Messico – qualche centinaio di chilometri a sud di SAMCRO.

“Volevamo che il nostro antieroe non appartenesse a questo mondo. A differenza di Jax, EZ non è il principe. Non dovrebbe stare lì. EZ era un ragazzo prodigio, di un’intelligenza fuori dal comune, e un atleta. Era un’anomalia grazie alla sua intelligenza e al suo talento, era destinato ad un altro tipo di vita prima che gli fosse strappata via…” spiega Sutter ai giornalisti presenti al TCA.

Lo spinoff inizia circa 3 anni dopo il finale di “Sons”, e vede nel suo cast il leader dei Mayans, Marcus Alvarez (Emilio Rivera), oltre ad alcuni camei (ad esempio Robert Patrick nel ruolo di Les Packer – Presidente del charter di San Bernardino) e flashbacks (Katey Sagal nel ruolo di Gemma).

“EZ è un personaggio che gode di una notevole memoria fotografica, pertanto il flashback è uno strumento che ci aiuta a raccontare la sua storia.

E’ un flashback di 8 anni fa. Rappresenta un modo di farci sapere che lui [EZ] si trova a Stockton dove i due mondi si scontreranno, almeno nei ricordi.

Avere Gemma nel pilot è stato divertente, servirà per qualcosa che voglio fare in seguito, perciò è stato solo un piccolo riferimento a Sons. Ma c’è una ragione per la sua presenza e lo scopriremo in avanti…

Chiunque riporti indietro, non lo faccio per avere un colpo ad effetto. Deve esserci una componente integrante del perché sia importante per la nuova mitologia.

Per me, riportare Jax tramite un flashback dovrebbe essere davvero integrante per la storia, altrimenti sarebbe insensato e senza valore.” 

I flashbacks (il primo presente già nel pilot) permetteranno a Sutter di far apparire in “Mayans” altri personaggi amati dai fans. Ma non aspettatevi che il nuovo cast trascorrerà i propri giorni parlando di Jax:

“Non voglio incasinare quella mitologia, perché vive nella nostra immaginazione. Ma i flashbacks non creeranno alcun problema con quanto accade nella narrazione ai giorni nostri”, ha detto Sutter.

Per tutti coloro che soffrono di SoA-nostalgia, Sutter ha anche dichiarato di non aver rinunciato affatto al progetto del prequel sul padre di Jax, John Teller:

“Amo l’idea di fare un prequel sui First 9. Sarà costituito da 10 episodi. Cercherò di trovare un modo per introdurlo durante il corso di Mayans.”

Elgin James è intervenuto per spiegare quanto conosca bene il mondo su cui si basa “Mayans”:

“Sono cresciuto in un mondo di gang e violenza. Molte persone che lavorano in Mayans sono cresciute in una spirale di povertà, violenza e detenzione e questa è la prima volta che possiamo raccontare le nostre storie dall’interno”.

Per quanto riguarda la violenza grafica, un tratto che “Mayans” condivide con “Sons”, Emilio Rivera ha detto:

“E’ una versione edulcorata di ciò che succede nella realtà”.

Edward James Olmos, un veterano del piccolo e grande schermo, con crediti che vanno da “Miami Vice” a “Battlestar Galactica”, ha spiegato perché lo spinoff avrà successo:

“Mayans segna un punto di svolta nella rappresentazione delle persone Latine, da sempre sotto-rappresentate in TV. Penso che questo show sposterà l’ago della bilancia. Ci farà volare in alto fino alle stelle!”.

Infine, consapevoli che Jax (ovviamente) non comparirà in “Mayans”, che cosa possiamo aspettarci sui suoi figli Abel e Thomas? La risposta di Sutter non è mancata:

“Credo sarebbe interessante vedere i figli di Jax messi di fronte alla realtà di chi fosse loro padre. Jax ha detto a Wendy ‘Non dipingere in alcuna maniera affascinante la mia esistenza e la mia vita. Di’ ai miei figli che sono feccia, ed un assassino e non dovrebbero avere nulla a che fare con me’. Perché Jax desiderava che non affrontassero gli stessi ostacoli e la medesima attrazione verso quell’eredità che ha avuto lui. Per me, potenzialmente c’è qualcosa di veramente interessante nel vedere come tali dinamiche possano manifestarsi, ma di tutto ciò se ne riparlerà in futuro.”

Fonti: [1] – [2] – [3] – [4]

Lilly

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