Charlie Hunnam spiega perché Jax Teller influenza ancora la sua recitazione

Charlie Hunnam Jax Teller

Charlie Hunnam parla dell’effetto profondo che Jax Teller ha avuto sul suo modo di recitare e come continua ad influenzare il suo lavoro.

Charlie Hunnam sta scaldando i motori per una nuova corsa, ma questa volta sarà un po’ diversa. Invece della famigerata Dyna Super Glide, l’attore sfodererà i suoi attacchi in sella a un cavallo in “King Arthur – Il potere della spada”.

Non importa quanto possano essere diversi i suoi nuovi ruoli, una parte di lui sarà sempre legata a Sons of Anarchy. L’attore ha fuso se stesso con Jax Teller per otto anni, ed è un legame difficile da spezzare.

Durante un’intervista a ComicBook in occasione della promozione di “King Arthur”, il 37enne attore originario di Newcastle ha rivelato l’effetto profondo che Jax Teller ha avuto sulla sua recitazione, e come il personaggio continua ad influenzare il suo lavoro.

“Non ho mai provato in vita mia un legame così forte, toccandomi nel profondo, nell’interpretare un personaggio. Una volta finito SoA, ho sentito di dover affrontare un vero processo di riequilibrio, cercando di esorcizzarlo il più possibile dalla mia psiche, perché ho vissuto con lui per 8 anni mentre provavo a portarlo in vita.

Ho iniziato questo film [King Arthur], forse 3 mesi dopo aver concluso SoA, quindi sono sicuro che ci siano stati dei riflessi della sua personalità [mentre recitavo Artù] ma non è stato intenzionale.

Ovviamente vuoi che ogni personaggio che interpreti sia il più possibile originale, unico e fresco, perciò provi a dimenticare tutto ciò che conosci. Però, quella in SoA ha costituito la mia formazione. Per me è come aver frequentato un’università prestigiosa, per l’enorme lavoro che abbiamo fatto, a ritmi elevati, dovendo trovare velocemente soluzioni a problemi di ogni tipo…

Kurt, poi, ha un modo di scrivere per cui non si sottrae mai dal portare in scena dramma ad alta tensione, spingendosi oltre il limite quasi in ogni scena.

Quindi, dopo aver girato 4 o 5 grandi scene al giorno in quello show e dopo averlo fatto per 8 anni, mi sento in un certo senso come ‘laureato’ e proprio perché la mia educazione proviene dall’esperienza di SoA, sono sicuro di portare molto di ciò che ho imparato lì in qualsiasi cosa faccia.”

Lilly

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