Perché Katey Sagal merita una nomination agli Emmy Awards 2015

By in giugno 26, 2015 • Filed in: Articoli, Stagione 7

Katey Sagal (Gemma Teller) e Jimmy Smits (Nero Padilla) in Sons of Anarchy 7

Mancano poche ore alla conclusione delle votazioni per decretare le nominations nelle varie categorie degli Emmy Awards 2015, che saranno ufficialmente annunciate il prossimo 16 Luglio. YahooTV spiega i motivi per cui Katey Sagal meriterebbe, finalmente, una nomination per la sua interpretazione di Gemma Teller nel corso delle sette stagioni di Sons of Anarchy:

Katey Sagal, “Sons of Anarchy ‘

PERCHE’ NON E’ STATA ANCORA NOMINATA: Gli elettori Emmy sono sempre sembrati un po’ impauriti del brutale ma bellissimo “Amleto su Harley” della FX, che è stato nominato solo per la sua musica (il tema principale nel suo primo anno, e la canzone originale “Day Is Gone” l’anno scorso). Nonostante Sagal abbia vinto un Golden Globe nel 2011, la sua interpretazione di Gemma, la madre più feroce e manipolatrice della tv, è stata ignorata dall’Academy (che, tra l’altro, non l’ha mai nominata nemmeno per “Married … With Children”).

PERCHÉ E’ IL MOMENTO: Sì, Gemma ha ucciso con un forchettone alla testa la moglie di suo figlio nel finale della Stagione 6 e la sua storia inventata come copertura ha provocato una guerra di strada e un massiccio numero di vittime nell’ultima stagione dello show. Ma sono le scene silenziose guidate dalla forza dei dialoghi quelle che ricordiamo: Gemma che chiede ad un Nero in lacrime (un altrettanto candidato degno di nomination Emmy Jimmy Smits), se davvero meritano qualcosa di meglio; Gemma che dice addio a suo padre colpito dall’Alzheimer (Hal Holbrook), e soprattutto, Gemma che, nei suoi ultimi momenti di vita, con calma persuade Jax (Charlie Hunnam) di rimanere fedele a chi lei ha sempre voluto che fosse suo figlio.



Charlie Hunnam tra i candidati come miglior attore agli Emmy 2015?

By in giugno 18, 2015 • Filed in: Charlie Hunnam

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Nonostante l’Academy sia spesso criticata per concedere nomination Emmy agli stessi show e stessi attori anno dopo anno, il 2015 sarà l’anno del cambiamento. Con “Breaking Bad” e le sue multiple vittorie per Bryan Cranston ormai fuori dalla competizione, la categoria per attore principale potrebbe finire col sembrare molto differente questa volta.

C’è una vasta scelta da fare tra le nuove serie, ma diversi favoriti dalla critica hanno concluso la loro corsa questa stagione, offrendo così ai votanti degli Emmy Awards l’ultimissima occasione per premiare esibizioni degne di nota e che meritano di essere riconosciute. Steve Buscemi (“Boardwalk Empire”), Jon Hamm (“Mad Men”), Charlie Hunnam (“Sons of Anarchy”), Timothy Olyphant (“Justified”) e Ricky Gervais (“Derek”) hanno concluso in bellezza i loro percorsi televisivi. Tra le sei nominations dell’anno precedente nella categoria attori drammatici, solo tre – Jeff Daniels (“The Newsroom”), Kevin Spacey (“House of Cards”) e Hamm – sono eleggibili quest’anno, il che apre possibilità ad attori che attendono da molto tempo. Spacey non ha mai vinto. Daniels ha vinto una volta nel 2013, ma la stagione finale di “The Newsroom” non si è guadagnata reazioni entusiastiche. Hamm, che ha avuto 7 nominations Emmy per il suo ruolo come Don Draper, non ha mai vinto il trofeo per uno show che si basa fortemente sul suo attore principale.

Il creatore di “Sons of Anarchy” Kurt Sutter naturalmente spera di vedere Hunnam ottenere credito per il suo ruolo tragico del motociclista Jax Teller. Hunnam ha scavato a fondo nell’animo di Jax mentre metteva in atto la sua corsa finale, una performance dice Sutter che ha aiutato a capire perché il suo destino non era così ambiguo.

“Verso la seconda metà della stagione, è riuscito a far convergere tutto nella sua performance, non si trattava più di rabbia e vendetta,” Sutter dice. “Percepivi che stava davvero lottando per affrontare il suo viaggio spirituale interiore, e ciò significa fare cose che sono incredibilmente dolorose e devastanti. Questo materiale che ha messo in scena durante l’arco della stagione è stato davvero potente.”

Mentre Charlie Hunnam non è mai stato nominato, Kurt Sutter si dichiara contento dell’attenzione ricevuta da parte dei critici e dei fans, indipendentemente da quanto successo in questi anni con gli Emmy.

“Devi capire come rendere il tuo show più ‘chiacchierato’ e questo avviene in parte coinvolgendo denaro e marketing. Ma sono convinto dell’idea che gli show ottengono valutazioni positive perchè sono ottimi show.”

Fonte



Charlie Hunnam ritornerà in Pacific Rim 2 (Solar Rim?)

By in giugno 9, 2015 • Filed in: Charlie Hunnam

Charlie Hunnam Pacific Rim

Pacific Rim 2 è ufficialmente confermato nonostante la sua data d’uscita era stata rinviata. Gli attori Charlie Hunnam, Rinko Kikuchi, Charlie Day e Burn Gorman riprenderanno i loro ruoli del primo film.

Dopo che Pacific Rim è stato accolto con grande entusiasmo dai fans, e ha incassato 411 milioni di dollari in tutto il mondo, il regista del film, Guillermo Del Toro ha iniziato la pre-produzione del secondo capitolo del film. A differenza del primo, però, dove il cuore della storia erano i piloti dei Jaeger, Pacific Rim 2 sarà più incentrato sui Kaijus e le loro origini.

“E’ ambientato alcuni anni dopo il primo film. Non è un seguito immediato. Il mondo è stato liberato dai Kaiju, mostrerà cosa accade al mondo e alla tecnologia Jaeger una volta che i Kaiju non rappresentano più una minaccia. E’ un bel salto!” ha detto Del Toro.

Gli attori di Pacific Rim torneranno a ricoprire i loro rispettivi ruoli precedenti. Charlie Hunnam ritornerà ad interpretare “Raleigh Becket”, Kikuchi ritornerà ad essere “Mako Mori”, Day sarà lo scienziato “Newton Geiszler” e Gorman “Gottleib”. Del Toro ha dichiarato che ha grandi piani per i personaggi, specialmente Raleigh che adesso si ritroverà ad affrontare un nuovo viaggio.

“Stiamo portando i personaggi all’interno di un viaggio completamente diverso questa volta, perché Raleigh (interpretato da Hunnam) secondo me ha risolto il suo problema nel momento in cui è stato in grado di chiudere il cerchio e salvare Mako sacrificando se stesso, che è esattamente cosa non ha potuto fare con suo fratello. Non si trova più ad affrontare quel viaggio, ma uno totalmente nuovo.”  »Continua a leggere



16 citazioni memorabili di “Sons of Anarchy”

By in maggio 12, 2015 • Filed in: Articoli

Sono passati solo pochi mesi da quando abbiamo detto addio a Jax Teller (Charlie Hunnam) e al resto di SAMCRO nel finale che ha chiuso le sette stagioni di Sons of Anarchy. Lo show potrebbe essere descritto come l’Amleto su una Harley, o potremmo dire che sia stata una delle serie tv più lodate dalla critica in tutta la sua durata. In entrambi i casi, ci manca.

I fuorilegge di Sons of Anarchy erano personaggi tanto affascinanti e con i quali ci si poteva facilmente immedesimare quanto intimidatori e diversi. Anche quelli che hanno raggiunto l’apice di malvagità avevano le loro qualità redentrici. In poche parole, lo show ha creato una connessione con gli spettatori in una maniera così reale grazie al mondo ideato da Kurt Sutter, e ora che è trascorso abbastanza tempo affinché le nostre ferite per il finale inizino a guarire, è il momento di rivisitare alcuni dei nostri momenti preferiti attraverso 16 citazioni raccolte in sette stagioni di SOA.

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Quando verrà il momento, dovrà dire ai miei figli chi sono realmente. Non sono una brava persona. Sono un criminale e un assassino. I miei figli devono crescere odiando la mia memoria. – Jax

Jax Teller ha lottato costantemente tra l’essere un brav’uomo o un fuorilegge, due stili di vista che spesso si contraddicono a vicenda.  »Continua a leggere



Critics’ Choice Television Awards 2015: Nominati Charlie Hunnam e Walton Goggins per Sons of Anarchy

By in maggio 6, 2015 • Filed in: Charlie Hunnam, News, Stagione 7

Finalmente un po’ di meritato riconoscimento per la nostra amata serie tv di biker badass!

Sono state annunciate le nominations dei Critics’ Choice Television Awards 2015 e “Sons of Anarchy”, seppur non nominata come Best Drama Series, è presente con ben due nomination grazie a Charlie Hunnam come “Best Actor in a Drama Series” per la sua straordinaria interpretazione di Jax Teller nella settima ed ultima stagione della serie FX, e Walton Goggins (Venus Van Dam) come “Guest Performer in a Drama Series”.

Charlie Hunnam

BEST ACTOR IN A DRAMA SERIES
Aden Young, Rectify
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Charlie Hunnam, Sons of Anarchy
Freddie Highmore, Bates Motel
Matthew Rhys, The Americans
Timothy Olyphant, Justified

Walton Goggins

GUEST PERFORMER IN A DRAMA SERIES
Cicely Tyson, How to Get Away with Murder
Julianne Nicholson, Masters of Sex
Linda Lavin, The Good Wife
Lois Smith, The Americans
Sam Elliott, Justified
Walton Goggins, Sons of Anarchy

Non ci resta che tifare per Charlie e Walton. sperando che riescano a battere la concorrenza!

L’evento dei Critics’ Choice Television Awards si terrà al Beverly Hilton Hotel domenica 31 Maggio alle ore 8 p.m. ET e sarà trasmesso sul canale statunitense A&E.

Lista completa delle nominations >> QUI <<



Foto di Charlie Hunnam sul set del film “Knights of the Roundtable: King Arthur”

By in aprile 21, 2015 • Filed in: Charlie Hunnam

Le riprese di “Knights of the Roundtable: King Arthur”, il nuovo film di Guy Ritchie con protagonista il nostro Charlie Hunnam nel ruolo del leggendario Re Artù, sono in corso di produzione al Snowdownia National Park nel Galles del Nord.

Con il progetto ambizioso di estendere la storia in ben 6 film, ”Knights of the Round Table: King Arthur” offrirà una rivisitazione della leggenda Arturiana. Da sempre creduto un Re del 6° secolo, Artù ha difeso la Gran Bretagna contro gli invasori Sassoni. La pellicola si basa sull’opera di Thomas Mallory “La Morte di Artù”, pubblicata nel 1485 come una raccolta di romanzi inglesi e francesi.

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Tra i protagonisti di “Knights of the Round Table: King Arthur”, oltre a Charlie Hunnam (Pacific Rim, “Sons of Anarchy”), figurano Astrid Berges-Frisbey (Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides) nei panni di Ginevra, Djimon Hounsou come leader della resistenza Sir Bedivere, Aidan Gillen come Goosefat Bil, Eric Bana come Uther Pendragon, Annabelle Wallis nel ruolo della dama Maggie e Jude Law (Spy, Sherlock Holmes) nei panni di Vortigern.

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Charlie Hunnam: “Dopo SOA ho smesso di guidare la mia moto”

By in marzo 19, 2015 • Filed in: Charlie Hunnam, Interviste

Nonostante più di seimila chilometri di distanza, quando Charlie Hunnam chiama dalla stanza del suo hotel a Milano dopo la sfilata della collezione uomo autunno/inverno 2015 di Calvin Klein, la sensazione è quella di trovarci seduti in un bar dietro l’angolo a sorseggiare birre. Vantando già un curriculum impressionante e performance degne di lode sia sul piccolo che sul grande schermo (Sons of Anarchy, Pacific Rim e Queer as Folk), l’attore originario di Newcastle, nel Regno Unito, ha chiacchierato con ELLE Man sui momenti ribelli della sua vita (leggasi: lanciare forbici contro un professore), dire addio ai personaggi che interpreta e allenarsi per restare in forma.

Charlie Hunnam Elle ManCom’è passare dall’interpretare un personaggio come Jax Teller in Sons of Anarchy al tuo ultimo ruolo come Re Artù?

“E’ stato importante per me avere un po’ di tempo per cercare di trovare un certo equilibrio prima d’immergermi totalmente in un nuovo personaggio. E’ stato davvero molto doloroso dire addio a Jax. Ho smesso immediatamente di guidare la mia moto. So che riprenderò a guidare ad un certo punto, ma avevo bisogno di allontanarmi da tutto quello, così da poter ritrovare di nuovo me stesso.”

Quindi dovevi mettere dello spazio tra te e Jax per elaborare il lutto?

“Dover dire addio a quel personaggio è stato davvero straziante per me. Mi è capitato di perdere amici e membri della mia famiglia, e provare quindi quella sensazione di lutto, e anche se non è stato intenso allo stesso modo, ho percepito quello stesso sentimento. L’ho tenuto nel cuore per circa un mese dopo aver concluso le riprese. Ho detto tanti addii silenziosi a Jax, ma alla fine non era rimasto più spazio per lui nella mia vita, perciò dovevo lasciarlo andare.”

La virilità è un tema importante in Sons of Anarchy. Cosa pensi che significa essere un uomo oggi?

“Significa imparare a cavarsela da soli, vivere secondo un codice d’onore ed essere una roccia per le persone che ti circondano. Ma nel contesto moderno, significa anche essere in contatto con il proprio lato femminile. Gli uomini devono essere forti abbastanza per non reprimere le loro emozioni; la vera forza permette di lasciare intravedere la vulnerabilità.”  »Continua a leggere



Gemma Teller e Nero Padilla tra i 99 personaggi migliori della TV

By in marzo 11, 2015 • Filed in: News

Il 10 gennaio 1999 Tony Soprano in accappatoio si chinò per raccogliere una copia del Star-Ledger nel suo vialetto… e la TV è cambiata per sempre. YahooTV sta celebrando questa “nuova età d’oro” della televisione rendendo omaggio ai nostri personaggi televisivi preferiti da quando ha debuttato la serie cult “I Soprano”. Nessuno show-reality qui, gente: solo i 99 personaggi più importanti ed affascinanti delle commedie e serie drammatiche del piccolo schermo negli ultimi dieci anni e mezzo. Amiamo la TV… e queste persone sono la ragione.

Per “Sons of Anarchy” sono presenti Gemma Teller (Katey Sagal) e Nero Padilla (Jimmy Smits) nominati, rispettivamente, alla posizione #32 e #90.

Gemma Teller SoA

La TV non ha mai visto una madre più feroce o manipolatrice di Gemma Teller, la Gertrude dell’”Amleto su Harley” di Kurt Sutter, che voleva suo figlio Jax diventasse Presidente del club, anche quando lui desiderava tirarsene fuori e spezzare il ciclo di violenza per salvare i suoi ragazzi. Sì, avrebbe potuto infondere paura fin nel midollo a uomini grandi e grossi, ma Gemma era più convincente quando più vulnerabile. Dopo aver brutalmente ucciso la nuora e orientato un Jax, in preda alla sete di vendetta, su un percorso fuorviante, è stata proprio lei che, alla fine, ha insistito che il figlio le sparasse, perché questa è la loro natura. Per trattarsi di qualcuno che userebbe una pistola, i pugni, un forchettone o lo skateboard come arma, le sue parole sono state le più pericolose.  »Continua a leggere