Riviviamo attraverso queste immagini il finale di SOA

By in dicembre 19, 2014 • Filed in: Stagione 7

Il sito Entertainment Weekly ha lanciato una sfida a tutti i fans di Sons of Anarchy. Riuscite a guardare queste foto del series finale “Papa’s Goods” senza versare una lacrima?

Provateci e fateci sapere com’è andata!

Qualsiasi inquadratura della faccia di Tommy Flanagan durante quelle scene sul tetto sicuramente è commovente, ma questa cattura lo shock e la tristezza di Chibs mentre ascolta il piano di Jax.

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La calma prima della tempesta finale. La mano sulla gamba.

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Le 21 morti più importanti di Sons of Anarchy secondo E!Online

By in dicembre 17, 2014 • Filed in: Articoli

La corsa settennale di Sons of Anarchy si è conclusa Martedì 9 Dicembre e l’ha fatto in un tripudio di gloria e… sangue. Kurt Sutter non ha proprio risparmiato nessuno in queste sette stagioni, e il sito E!Online ha stilato la propria classifica riguardo alle morti più importanti di SOA. Di seguito trovate la foto del personaggio e la motivazione della scelta. Fateci sapere se concordate o meno con queste posizioni!

21. DAVID HALE (TAYLOR SHERIDAN)

DAVID HALE (TAYLOR SHERIDAN)

Questa morte vince il premio per “la morte più casuale”, considerando che il vice sceriffo di Charming fu fatalmente investito durante il funerale di Half- Sack.

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“Anarchy Afterword”: le ultime considerazioni di Sutter e Charlie Hunnam sul finale di SOA

By in dicembre 16, 2014 • Filed in: Anarchy Afterword, Charlie Hunnam, Kurt Sutter, Stagione 7

Anarchy Afterword

A prescindere da quali siano i vostri personali sentimenti riguardo agli ultimi attimi del series finale di Sons of Anarchy, non si può negare che l’episodio 7×13 “Papa’s Goods” passerà alla storia come uno dei capitoli più epici ed emozionanti della televisione.

Dopo 7 anni, Jax Teller ha incontrato Mr Mayhem ma invece di essere ucciso dal suo club come punizione per aver fatto fuori il presidente di un altro charter di SOA, con l’aiuto dei suoi fratelli ha inscenato la sua fuga e ha preferito suicidarsi andando incontro ad un camion mentre guidava la motocicletta del padre JT.

Martedì 9 Dicembre, in seguito alla messa in onda di “Papa’s Goods”, Kurt Sutter e Charlie Hunnam sono stati protagonisti dell’ultimo episodio di Anarchy Afterword per discutere del finale e dire addio a Sons of Anarchy.

“7 anni, amico mio”, Sutter ha detto rivolto a Charlie mentre sedevano uno di fronte all’altro intorno all’iconico tavolo di SAMCRO. “Possiamo raccontarne di storie”. “E’ la fine di un’era per noi”, concorda Charlie Hunnam. “Di tante notti insonni e parecchie bottiglie di tequila”.

Uno dei primi argomenti discussi è stato il processo d’evoluzione maturato nel corso degli anni sia a livello di scrittura sia di recitazione:

KURT SUTTER: Il modo in cui ho scritto e ho gestito lo show è cambiato di stagione in stagione. A volte si è trattato d’imparare qualcosa sul mio mestiere, altre volte di raccogliere gli stimoli forniti dalle forze creative con cui stavo lavorando, ed è così che sono stato in grado di allargare un po’ di più la mia visione, piuttosto che mantenere un unico punto di vista sul percorso, permettendo quindi anche ad altre influenze di condizionarmi. Tutto ciò ha cambiato il modo in cui scrivevo lo show e la maniera in cui dirigevo gli attori nello show.

CHARLIE HUNNAM: Penso che il mio processo d’evoluzione sia stato probabilmente simile al tuo, ma forse diverso in specifiche sfumature. Per me in un certo senso si è trattato di riuscire a rilassarmi nel corso degli anni, senza dover aver precise idee o rigide interpretazioni su come tutto dovesse essere recitato. Credo di essere cresciuto e di aver acquisito maggior sicurezza, consentendo a me stesso la libertà di fare “i miei compiti a casa” ma di arrivare sul set senza nulla di pianificato, così che potessi essere il più onesto e autentico possibile nell’ambiente che mi circondava e con le persone con le quali lavoravo. Ha richiesto un certo grado di coraggio e sicurezza per farlo, perché all’inizio, sinceramente, la stagione 1 è stata per me la stagione “del dialetto Americano”, ho trascorso un’enorme quantità del mio tempo e delle mie energie nel concentrarmi sulla pronuncia. Se ripenso a quella stagione sono molto consapevole di essermi come “contenuto”, quindi una volta superato questo problema, è stato un gigantesco passo avanti per me, dopo la stagione 1, potermi semplicemente rilassare e dimenticarmene.  »Continua a leggere



“Come Join the Murder”: audio e testo della canzone finale di SoA

By in dicembre 12, 2014 • Filed in: Stagione 7

Sons of Anarchy ha concluso la sua notevole corsa durata sette stagioni con un’epica e straziante sequenza d’addio Martedì 9 Dicembre, e la sua canzone finale “Come Join the Murder” è possibile acquistarla su i-Tunes e Amazon (La colonna sonora della settima ed ultima stagione sarà disponibile a partire dal 24 Febbraio 2015).

La canzone è stata registrata dalla band ufficiale di SoA, The Forest Rangers, e cantata da Jake Smith, alias The White Bufalo, mentre il testo è stato scritto dal creatore dello show Kurt Sutter e da Bob Thiele Jr, supervisore musicale del biker drama FX.

“Come fan dello show, è stato un onore collaborare con Kurt e Bob a questa canzone”, ha detto Smith al Rolling Stone. “La canzone è conflittuale, inquietante e magnifica, proprio come lo show in sé. Spero che ai fans piaccia”.

Bob Thiele Jr. ha anche parlato con Rolling Stone sulla sfida dolce-amara di scrivere e registrare “Come Join the Murder”, e della sorprendente influenza folk della canzone.

“La sfida era di non essere troppo ancorati alla malinconia,” Thiele Jr. ha detto. “Noi sappiamo cosa succederà e per quanto sia triste, c’è una resa trionfale che Jax abbraccia nei momenti finali. Piuttosto di restare in chiave minore per il verso, ho scelto, per la frazione del coro, la chiave maggiore che sottolinea la decisione di Jax di scegliere il proprio destino finale. Il momento non è più pesato dal dolore. Quando stavo scrivendo la canzone, ripercorrendo la parte del coro, continuavo a sentire le note di Peter, Paul & Mary – gruppo musicale statunitense di musica folk che è stato negli anni sessanta tra i maggiori esponenti di questo genere musicale, n.d.r. – nella mia testa. Dio sa perché, ma c’era qualcosa nella cadenza monotona riguardo alla melodia e a come le parole venivano pronunciate. Sembrava così contrastante (e tuttavia perfetto) per la finalità della nostra narrazione”.

Sons of Anarchy Music Vol 4

[Click sull'immagine per ascoltare la canzone]

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Sons of Anarchy si conclude con Record assoluto di Ascolti

By in dicembre 11, 2014 • Filed in: Ascolti

sons-of-anarchy-finaleLa corsa finale di Sons of Anarchy, dopo 7 emozionanti anni, si  è conclusa martedì 9 dicembre con record assoluto di ascolti per la serie tv. Nonostante alcuni spoilers sulle morti previste nel finale fossero state rilasciate per sbaglio online qualche giorno prima, SOA ha tenuto incollati allo schermo 6.4 milioni di telespettatori (+844mila in replica all’1.00 di notte) ansiosi di vedere compiersi il destino di SAMCRO e del loro President Jax Teller. L’episodio di quasi 90 minuti ha battuto il record precedente della serie di 6.2 milioni di spettatori della premiere della Stagione 7 il 9 settembre.

Ritroveremo Kurt Sutter impegnato nel nuovo drama sempre per FX “The Bastard Executioner” e in data ancora da definirsi con il prequel di Sons of Anarchy dedicato ai “First 9″, anche se ancora non è chiaro se sarà una serie o mini serie.

Fonte



“Sons of Anarchy The Prospect”: rivelati alcuni dettagli sul videogioco della serie tv

By in dicembre 9, 2014 • Filed in: Varie

Sons of Anarchy The Prospect

Anche se “Sons of Anarchy” sta per volgere al termine, il franchise vivrà ancora grazie al videogioco della serie tv. Fox Digital Entertainment ha annunciato il nome del videogame “d’alta fascia” basato sul biker-drama creato da Kurt Sutter, “Sons of Anarchy: The Prospect”, e ha confermato che farà il suo debutto nel 2015 come videogioco ad episodi.

Dettagli ufficiali riguardo la trama di “The Prospect” restano ancora taciuti, ma sembra che il gioco sarà almeno tematicamente simile allo show televisivo. Il videogame è co-sviluppato dagli studios Canadesi di Orpheus Interactive e Silverback Games. Kurt Sutter e il suo team creativo sono associati al progetto. L’obiettivo generale di “The Prospect”, secondo i suoi creatori, è quello di offrire qualcosa di interessante che sia anche fedele allo show.

Il primo episodio di “Sons of Anarchy: The Prospect” pone le basi per un nuovo modo di accogliere l’universo di Sons of Anarchy. I fan della popolarissima serie tv, che sta attualmente concludendo la sua settima e ultima stagione su FX, avranno la possibilità di esplorare una storia originale, un luogo e un charter del club finora sconosciuti. Il gioco interattivo a base episodica porta i giocatori in un nuovo viaggio, con episodi aggiuntivi che diventeranno disponibili su base continuativa. In linea con il mondo che Sutter ha creato, questa estensione della mitologia dà ai fan la possibilità di sperimentare il tradimento, l’azione esplicita, gli intrighi e il dover prendere decisioni su questioni di vita o di morte che abbiamo imparato ad aspettarci dallo show FX.

In passato vi sono stati vari tentativi da parte di Sutter di creare un videogioco su Sons of Anarchy. Orpheus aveva acquistato i diritti nel 2013 ma poi seguì una battuta d’arresto che lasciò pensare ad un accantonamento del progetto. Nel mese di Febbraio arrivò, invece, la conferma ufficiale da parte di Sutter che il videogame avrebbe visto sicuramente luce: “[...] Sarà imponente. Non è un gioco da tavolo. Sarà un action-adventure in prima persona. Con grafica in Alta Definizione. Rappresenta l’evoluzione dell’esperienza fino ad ora vissuta giocando con i videogames.”

Non sono state ancora condivise immagini o video di “The Prospect”, un videogame che secondo quanto annunciato è pensato per essere distribuito su più piattaforme (tablets e mobile phones).

Fonti [1] – [2]



Il produttore esecutivo Charles Murray offre un’analisi approfondita sugli eventi shock di “Red Rose”

By in dicembre 7, 2014 • Filed in: Stagione 7

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Kurt Sutter ha definito l’episodio “Red Rose”, andato in onda negli USA il 2 Dicembre, “il migliore della stagione”. Il co-produttore esecutivo Charles Murray, che ha co-scritto l’episodio con Sutter, ha discusso con EW dei grandi colpi di scena (la morte di 3 personaggi) nell’episodio 7×12, il penultimo della settima ed ultima stagione di Sons of Anarchy.

SPOILER ALERT: NON PROSEGUITE OLTRE SE NON AVETE ANCORA VISTO L’EPISODIO!!!

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Paris Barclay parla degli eventi scioccanti dell’episodio “Red Rose” e di un finale “infuocato” per Sons of Anarchy

By in dicembre 6, 2014 • Filed in: Interviste, Stagione 7

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I fans di “Sons of Anarchy” sono in lutto dopo gli eventi del penultimo episodio, “Red Rose”. Entertainment Weekly ha chiesto al produttore esecutivo e regista Paris Barclay di portarci dentro le quinte delle scene più memorabili dell’episodio 7×12, che definisce il suo episodio preferito di tutti i tempi.

ENTERTAINMENT WEEKLY: Dimmi come ti sei sentito la prima volta che sei venuto a conoscenza di quella scena culminante tra Jax, Gemma e Unser?

PARIS BARCLAY: Bisogna tornare alla consegna dello script. Ho ricevuto la sceneggiatura e mi sono fatto un’idea generale di ciò che sarebbe accaduto negli ultimi due episodi, ma non conoscevo i dettagli e davvero non sapevo di Unser. Quando giro le pagine sono come un fan, dicendo: “Oh no. Oh no. Unser, non andare lì. Non sarà in grado di convincerlo.” Leggo lo script come se stessi avendo la conversazione con Kurt Sutter nella mia mente e che, penso, molti spettatori avranno quando guardando l’episodio. E poi arriviamo alla fine, e tutto quello che riuscivo a pensare è come ciascuno di questi personaggi stia facendo gli atti più atroci possibili per amore, il che è così contorto, sbagliato e “Sons of Anarchy”.

Prima Jax cerca di far andare via Unser, “Vai via” – lo prega di uscire da lì. Poi Unser dice: “Questo è tutto quello che ho”, e lui non se ne va, Jax sente di non avere alcuna opzione, e tutto questo è nella sua mente: il suo amore per Tara, la sua sensazione che deve fare questo, e come Gemma dice poco prima che lui la uccida “Questo è quello che siamo.” Gemma ha fatto quello che ha fatto per amore, perché pensava Tara avesse fatto la spia contro suo figlio, ed era ubriaca, quindi non credo che questo abbia aiutato. [Ride] E ora Jax di nuovo, in un certo senso, sta facendo la cosa più atroce e nella sua mente pensa di farlo per le persone che ama. E’ davvero strano e fantastico.  »Continua a leggere